Mi sento una super nova sul punto di implodere.
Davvero, vorrei urlare un BASTA corale. Sono arrivata al punto di non sopportare nemmeno le persone care che ho su Facebook. Sto sentendo parlare di Berlusconi (e ne sto parlando, altro problema) da quando ha fatto visita a Viareggio. Ovviamente, la mia voce risuona fuori dal coro dove tutti han considerato le proteste contro Berlusconi inopportune.
Inopportune?
Si parte dal presupposto che in un momento di lutto la politica non doveva esser messa in mezzo.
A parte che Berlusconi NON è politica.
Poi. E' a Napoli. Sa delle tragedia di Viareggio. Pare che continui a ridere e a ballare, ma tant'è. Lui è così, no? Viene intervistato e (dopo aver accusato la sinistra delle proteste a Napoli) dice: "Vado a Viareggio e prendo in mano la situazione. Ci penso io."
Ma chi sei? Dio?
Ci pensi te?
A Viareggio cosa ha trovato? Persone che gli hanno gridato pedofilo, persone che gli hanno gridato "Vergognati!".
E mi venite a dire, dopo la sua pretesa di esser Dio, dopo l'
arroganza con la quale si è imposto nei confronti di una città ferita, che quelle persone sono BESTIE?
Viareggio è attualmente visitata da
curiosi, che vogliono vedere dove è successo, cosa è successo, vogliono vedere le palazzine sventrate,
vogliono vedere i resti delle persone carbonizzate.
I giornali pubblicano foto macabre.
La Polizia ha combattutto tentativi di sciacallaggio.
Adesso. Ditemi, chi sono le BESTIE?
Si creano gruppi su Facebook contro coloro che hanno urlato. E contro coloro che scuriosano/compiono atti di sciacallaggio? No, loro son brave persone.
Io sono qui che devo andare a Viareggio e non ci voglio andare.
Devo riprendere un treno che non voglio prendere.
Perché sarei costretta a vedere e non voglio farlo.
Eppure, se fossi stata la folla avrei urlato a Berlusconi.
Sì, sono una bestia.