Claudia (emo_globina) wrote,
Claudia
emo_globina

It all ends here. Anche per me.

Dopo diversi tentativi nel rianimare lj nei giorni scorsi, finalmente sembra funzionare. Riporto il post che avrei voluto scrivere mercoledì, come si dice in questi casi, meglio tardi che mai!

Ho finalmente visto l'ultimo episodio di Harry Potter.

Gli stati d'animo provati sono stati molteplici. Tristezza, nostalgia e devo ammettere un po' di delusione. Fino ad oggi ho sempre saputo distinguere i libri dai film perché si sa, i secondi non riescono mai a superare i primi. Tuttavia, per quanto mi sia piaciuto questo film a livello di effetti speciali ed altro ancora, avrei da ridire sul moltissime cose. So perfettamente che tutto non si può dire, altrimenti il film avrebbe richiesto tre, quattro parti e bla bla bla, ma di per sè è anche il modo in cui certi eventi sono stati trattati.

Le morti, innanzitutto. Sappiamo che la Rowling ha sterminato mezza saga nell'ultimo libro (scelte discutibili, I know) e ho pianto alla morte di Fred, di Remus e Tonks (perché cavolo, Teddy! TEDDY), ma ha reso alle loro morti una certa giustizia. Nel film, si sa giusto che sono morti per una carrellata in sequenza di fotogrammi. Fred steso lì, a terra. Voglio dire stiamo parlando di FRED. Un gemello. Yuh-uh? Non è Malocchio Moody (pace all'anima sua). E' Fred!

Severus Piton. I SENTIMENTI di Severus Piton. Dov'erano? Giusto qualche fotogramma del passato alla cazzum, forse per dare un contentino ai fan di Lily. Ma l'angoscia di Severus? Lo sgomento? La sofferenza, la profondità del suo amore? L'odio per James Potter? Nel film non ho pianto, non ho avuto nessuna morsa o stretta al cuore. Ma Cristo, Harry ha dato il suo nome ad un figlio! E trovo che la storia di Severus sia di gran lunga la migliore di tutta la saga.

Albus Silente. Beh, era scontato che non tracciassero la sua storia perché era di gran lunga quella più "tagliabile" in termini di tempo, anche se tolta non avrebbe inflitto danni ingenti alla trama, quindi, beh, ok, ci può stare.

Ed il finale. Quando Harry ha sconfitto Voldermort... nessuno l'ha considerato di striscio. Ora. Non ho il libro a portata di mano, ma mi ricordavo un po' più di festa. Erano in lutto, ok. Ma aveva sconfitto Voldermort. VOLDERMORT. Non la vecchietta della porta accanto. O sbaglio?

E l'epilogo? Vogliamo forse parlare di quello? A parte il fatto che tutti erano pseudo invecchiati. A parte il fatto che credo di essermi innamorata di Albus Severus Potter (meglio del padre, il bambino!), ma della cicatrice? Il cerchio che si chiude? Santissima zucchina, la CICATRICE. L'emblema, il simbolo di tutta la saga. Niente cicatrice.

Quindi sì. Il film non era male, ma certe cose potevano essere trattate un filino meglio. Poi, sicuramente, fortunati sono coloro che non hanno letto il libro. Sono quelli che hanno vissuto meglio tutti i film. In conclusione, iniziai a leggere Harry Potter all'età di dieci, undici anni.  Quindici, sedici anni della mia vita si sono conclusi ieri. E stento a trattenere una lacrimuccia.
Tags: harry potter
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